07.12.2014 15:01
Era un freddo mattino di gennaio. Le nuvole pallide e gonfie offuscavano il sole, quasi fossero gelose del suo antico splendore.
Alba se ne stava in cucina coi gomiti poggiati sul tavolo e l'aria assorta. Tra le dita affusolate e bianchissime rigirava un ricciolo nero che le pendeva...
07.12.2014 15:03
Premessa
Questo racconto, Giorni d'esilio, vuole essere un omaggio alla scrittrice italiana Anna Maria Ortese.
Le epigrafi di questo testo, corrispondono ai titoli dei capitoli di un'opera dell'autrice: Corpo celeste (1997, Adelphi); e sono stati proprio questi ultimi ad ispirarmi immagini...
07.12.2014 15:05
Le strade di Parigi erano deserte, i lampioni illuminavano con luce fioca i bordi della Senna, mentre alta e imponente sorgeva Notre dame, come un gigante nella notte.
Valerie camminava sola, con i lunghi capelli neri attraversati dal vento, le mani tasca e il taccuino sotto braccio. Era...
07.12.2014 15:06
Alla ragazza venne un’improvvisa voglia di fumare.
Così, si alzò della sedia scricchiolante e si diresse verso un’altra stanza a prendere le sigarette, gettando uno sguardo fugace alle sue spalle.
Alcuni tra i presenti erano seduti composti, altri si lasciavano andare mollemente sulle sedie,...
07.12.2014 15:08
Marta era sul treno, seduta dalla parte del finestrino e guardava scorrere i paesaggi davanti ai suoi occhi: tutto sembrava far parte di un grande flusso di luci, colori e forme. Di quel paesaggio in movimento non riusciva a distinguere nulla, la sua mente era simile a quella visione:...
07.12.2014 15:08
Carla amava camminare sola, trovava la solitudine riposante.
Scivolava nei vicoli silenziosi, tra le case dolcemente assopite. Ogni tanto percepiva la presenza di un essere umano che dal buio, la scrutava con occhi lucenti, allora si sentiva turbata e voltava l'angolo.
Trovava inconsciamente...