22.03.2014 12:00
Marta era sul treno, seduta dalla parte del finestrino, e guardava scorrere i paesaggi davanti ai suoi occhi: tutto sembrava far parte di un grande flusso di luci, colori e forme. Di quel paesaggio in movimento non riusciva a distinguere nulla, la sua mente era simile a quella visione:...
22.03.2014 11:58
DUE VOCI DELL'IGNOTO
Scritto da Jennifer Poli
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A Elisa Foti Rossito
che tu possa essere la mia Carrington o la mia Varo.
I confini non hanno più...
04.02.2014 01:35
Guardavamo la luce del mattino
la tua pelle aveva l'odore del fieno
Entravano dalla finestra
le lunghe dita dorate del sole
e ci accarezzavano
Crescevano le rose nel giardino
le guardavamo
erano le nostre rose
Era il nostro armadio di viole
il nostro letto di fiori
per un...
31.01.2014 11:36
Siamo i funamboli
Camminiamo sopra instabili fili d'aria
Cerchiamo equilibrio nell'effimero
Siamo i nottambuli
Barcolliamo sulla linea della notte
Tastiamo il terreno della vita
Ci aggrappiamo a corde spezzate
E cadiamo
Nelle vertigini del vuoto.
30.01.2014 12:16
Nel 1867 Giovanni Boldini giunge en touriste a Parigi, considerata come un forte polo di attrazione da un gran numero di artisti europei desiderosi di conoscere lo splendore della Ville Lumière. Boldini, come altri artisti italiani − tra i quali ricordiamo De...
30.01.2014 12:14
“O mon ame, n’aspire pas à la vie immortelle, mais épuise le champ du possible.”
PINDARE, 3e Pythique”¹.
Albert Camus, straniero, algerino francese (pied-noir²), nasce nel 1913 a Mondovi (Algeria), in condizione di estrema povertà. Il padre...
30.01.2014 12:08
“J’avoue avoir souvent voulu sauter le quatrième mur mystérieux sur le quel les hommes écrivent leurs amours et leur désirs”.1
Jean Cocteau è stato uno degli artisti francesi più innovativi del ventesimo secolo. Poeta, romanziere, drammaturgo, cinematografo, pittore, disegnatore, scultore e...
30.01.2014 12:07
www.ilpickwick.it
/Gli indifferenti, romanzo d’esordio di Alberto Moravia, viene pubblicato nel 1929 e redatto tra il 1925 e il 1928, quando lo scrittore non era ancora diciottenne.
Egli ne inizia la stesura dopo aver lasciato il sanatorio Codivilla di Cortina d’Ampezzo, luogo in cui è...
30.01.2014 11:58
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(E.Munch, Sera sulla via Karl Johann)
Karl amava camminare solo, trovava la solitudine riposante.
Scivolava nei vicoli silenziosi, tra le case dolcemente assopite. Ogni tanto percepiva la presenza di un essere umano che dal buio, lo scrutava con occhi lucenti, allora si sentiva turbato e voltava...
30.01.2014 11:52
Alla ragazza venne un’improvvisa voglia di fumare.
Così, si alzò della sedia scricchiolante e si diresse verso un’altra stanza a prendere le sigarette, gettando uno sguardo fugace alle sue spalle.
Alcuni tra i presenti erano seduti composti, altri si lasciavano andare mollemente sulle...