Poesie

30.01.2014 11:50

I
By Night
 
 Solitudine, un libro, la sera
 questa è la mia preghiera
 Distorte visioni:
 Un palo con accanto un masso
 è un uomo con il cane e un giornale al braccio
 La notte tutt'intorno guarda
 con i suoi mille occhi scruta
 Solitudine, un libro, il cielo
 Questo è il mio pensiero.
 
II
Il Risveglio
 
Se tu potessi un giorno dormire per sempre
ed io con te,
 non sentiremmo più dolore.
 Ti guarderei come Diana il suo Endimione
 Seguirei le tue tracce in foreste di suoni, di canti, di parole, muti.
Se un giorno tu potessi dormire per sempre
 ed io con te,
vedremmo contrade senza nome, terre senza confini.
 Quei due volti, li vedi?
Sono altri ‘noi’, stanno sull'altra riva del fiume, ci aspettano
 li senti?
 Parlano una lingua senza nazione,
ascoltano la musica della pioggia, i sussurri dei fiori, il linguaggio delle
cose vaste e profonde.
 Guarda il loro viso roseo e sereno, le loro vesti selvagge, i loro occhi
sfuggenti.
Ci stanno chiamando...
Ci stanno chiamando...
 Ci stanno chiamando...
 
III
Monologo in tono minore
 
La falsità è il teatro dei nostri giorni
maschere stampate su muri di cartapesta
 attori impreparati
 gettati nel mondo
 studiano la loro parte su un copione troppe volte scritto:
siete banali, insignificanti.
 Io cerco l'Autentico
 cerco la semplicità di un bacio fugace
l'attimo di unione Assoluta
nuda,
nuda io voglio guardarti negli occhi
 scrutarti l'anima.
 Non voglio sentire quel grande Nulla
quel grande vuoto immenso sotto di me,
 voglio ancorarmi al mondo.
Non voglio più fluttuare tra pensieri ed atti voglio fonderli in prassi.
Non voglio più compromessi
non voglio più capirvi
voglio vivere in solitudine a modo mio.
Voglio vivere nella verità del mio essere
 e non dover più mentire
e non dover più soffrire.
 
IV
Notturno
 
Vedo solo nero dalla finestra della mia stanza
 la notte se ne torna a casa stanca ed esce l'alba
"E' bello sentire la tua passione esplodere su di me"
ma tu sembri non sentirmi
il buio vorrebbe inghiottirmi
tu non seguirmi
per me non c'è più speranza
c'è solo la nostra vuota stanza
Prega per cose più belle di me
Chiedi cose più grandi di me
Io non posso darti niente
sono come assente
sempre in ritardo
arranco
Sputo parole informi
striscio lungo i bordi
La notte muore sotto le mie dita
 come l'ala di una farfalla sgualcita.
V
Il dolore
 
Piangi
ed il mio cuore muore nei tuoi sguardi
silenziosi
desiosi di gridare

Soffri
ed io
naufraga del tuo dolore
Non so dirigermi
perduta ho la mia bussola interiore
sbatto contro porte chiuse
le porte chiuse del tuo dolore

Piangi
e non c'è nulla che io possa fare
vorrei strapparti le lacrime dagli occhi
lavarti le lacrime dal cuore

Soffri
ed io non posso fare niente
Spettatrice assente
guardo il sipario chiuso
delle tue sofferenze
attendo che s'apra
attendo sempre.
 
VI
A poem
 
It's snowing in me
It's snowing on the streets
And this time I see how delicate life is
And now I see through my window
My sorrow slowly Falling
From the sky
It's snowing in me
 It's snowing on the streets
And this time I see
How difficult is to live
In a world where none
See the beauty of the snow
Slowly falling In me.
 
VII
L'indifferente
 
Ho cercato il tuo volto tra mille maschere
e ho trovato solo una nuvola di fumo
Mi sono fermata ad ascoltare il tuo odore
e ho sentito solo indifferenza e distacco
sapevi di tabacco e di amore
sfatto.
 
VIII
Anima muta
 
Il tuo silenzio
mi ha soffocata
gettata in un angolo
come un'anima muta
in questa sterile notte
che un giorno partorirà la nostra fine
che un giorno sussurrerà alle tua labbra riarse
questi miei versi inutili
scritti sulla pelle
dipinta di te.
 
IX
Giorni
Nuvole bianche calano sulle mie palpebre stanche
Gocce di pioggia scivolano dai miei neri occhi
E le mie membra paiono ali spezzate
 
 
Tempesta è la mia mente
Buio il mio cuore
Lampi squarciano la sera
Che mostra per un attimo
L’argenteo sorriso
Della luna
Che illumina le strade della sua bianca purezza
 E le accarezza con mano stanca
 
 
Cadrà la pece nera della notte
Sulla mia anima chiara
Fino a quando l’alba
Dalla rosea fronte
E la veste leggera
Sospingerà

con etereo gesto

le nere nubi
della notte
e accenderà i miei giorni.